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Vincere la paura con le arti marziali

Vincere la paura

Vincere la paura

La paura è la principale fonte di superstizione, e una delle principali fonti di crudeltà. Vincere la paura è l’inizio della saggezza.
(Bertrand Russell)

 

Alice cammina sola, di notte, per una strada poco illuminata, deve raggiungere la metropolitana. Incrocia lo sguardo con un uomo, che sembra fissarla. Indugia per qualche secondo, cercando di capire se lo conosce, chi è, cosa vuole… poi distoglie lo sguardo, continuando a camminare.

Come vincere la paura con le arti marziali

A breve si rende conto di essere seguita dall’uomo.

Il cuore batte più velocemente, il respiro è più irregolare, sente l’adrenalina entrare in circolo, le mani sudano e inizia a sentire freddo. “Ma che vuole questo?!” si chiede. A volte si gira, lui è sempre più vicino, le urla qualcosa.

Lei decide di allungare il passo, ma lui si mette a correre. Lei è braccata. L’uomo la raggiunge, la blocca afferrandola per un braccio e le dice: “Alice sono io, Mario, non ti ricordi di me?

Lei sgrana gli occhi e riconosce in quell’uomo il suo primo fidanzato, molti anni sono passati dall’ultima volta che si erano incontrati, vorrebbe dirgli qualcosa, prova a rispondere ma la voce non esce dalla gola. Il suo corpo non sembra risponderle.

 

Cosa ha provato Alice? Il suo sistema corpo-mente ha iniziato a darle alcuni segnali… Alice, percependo che un uomo la seguiva ha iniziato ad avere paura. Lei non ha scelto di avere paura, ma essa si attiva dal momento che entriamo in relazione con qualcosa che percepiamo come pericoloso o più semplicemente ogni volta che usciamo dalla cosiddetta “zona di comfort”.

Questa storia inventata (Alice e Mario sono nomi di fantasia) ci fa capire cosa ci tiene bloccati in questo spazio di comfort dove molte persone si adagiano perché si sentono al sicuro, protetti, senza stress e rischi: la paura.

 

 

Ci sono diversi tipi di paura

Nella vita, tutti hanno paura prima o poi.

Paura di sbagliare, paura di quello che le altre persone possono pensare di noi, paura di restare da soli, paura di cambiare, paura delle cose sconosciute, paura delle novità, paura di parlare in pubblico, paura di prendere una decisione, paura di chiudere una relazione importante, ecc.

Quasi tutti provano paura quando devono affrontare qualcosa di totalmente nuovo nella vita. Ciononostante ci sono persone che agiscono malgrado la paura, quindi dobbiamo concludere che il problema non è questa.

C’è un sistema infatti per sconfiggere la paura, vincere la paura di volare, vincere la paura di guidare, e anche  vincere la paura della morte.

 

Kendo

Agire nonostante la paura

Pensa ad uno sport molto pericoloso. Ad esempio il paracadutismo. Ti lanceresti mai da 4000 metri? Qualcuno probabilmente si ma la paura sarebbe grande! Eppure tutti coloro che praticano questo sport, dopo mesi di attività ripetitiva, neanche ci pensano più e compiono l’azione come fosse del tutto normale. Lanciarsi con il paracadute rientra, adesso, nella loro zona di comfort.

La vera abilità quindi è riuscire ad agire nonostante la paura. Non si tratta di non avere più paura quanto piuttosto di riuscire a prendere atto dell’esistenza di questo sentimento e fare in modo che questa cosa non incida sulla performance. Che ti permetta di dare fondo a tutto quello che hai studiato, a tutte le ore di preparazione fisica e mentale nonostante tu in quel momento stia provando paura.

Il segreto sta nell’allenamento ovvero arrivare preparati nel momento del bisogno. L’improvvisazione non potrà mai portare ad una buona performance.

 

Cosa fare nei momenti di difficoltà

Dietro ad un brillante risultato c’è sempre una buona preparazione. E la preparazione è un qualcosa che avviene con calma. L’importanza quindi di avere un percorso – una via – ben strutturato che ti permetta giorno dopo giorno di fare piccoli passi in avanti, è la chiave del successo.

C’è un famoso detto Buddista (Paura, Thich Nhat Hanh) che recita:

Nessuno vi può liberare dalla paura. Nemmeno se il Buddha in persona fosse seduto accanto a voi potrebbe aiutarvi. Siete voi stessi che potete imparare a farlo con la pratica. 

Una pratica costante ed esercizi progressivi sono la soluzione al problema ed è proprio ciò che succede nelle arti marziali. Pratica, pratica e ancora pratica con gare ed esami, anno dopo anno, ti portano ad acquisire l’autostima necessaria per non perdere abilità nella performance nonostante la paura.

 

 

Kendo, Iaido, Jodo, Naginata

Le arti marziali offrono un’opportunità unica per vincere le proprie paure.

L’applicazione alle arti marziali in questo caso è fin troppo facile ed evidente. Basta leggere i molti libri di T. Deshimaru per trovare riferimenti a questo argomento. Deshimaru spiega chiaramente che spesso la paura è legata al troppo egoismo, al pensare troppo a se stessi, se invece si abbandona il proprio ego la paura scompare.

 

 La Confederazione Italiana Kendo

La CIK – Confederazione Italiana kendo ti offre ben quattro “vie” diverse (ma complementari) da seguire: il kendo, lo Iaido, il Jodo o la Naginata.

Il kendo “la via della spada” per chi vuole sconfiggere le proprie paure sfogandosi fisicamente contro un avversario, lo Iaido “l’arte dell’estrazione della spada” per chi preferisce farlo attraverso una pratica più zen (la paura è dentro di te), il Jodo (bastone contro spada) adattissimo a chi ha bisogno di relazionarsi con un compagno e infine la Naginata utile per chi preferisce combattere la paura seguendo lo studio dell’alabarda giapponese.

 

Kendo: Combattere Ansia Stress Paure
Foto di Camillo De Beni

Vincere la Paura con le Arti Marziali

Ecco come queste discipline marziali possono aiutare a superare le paure:

  • Equilibrio corpo-mente – gli esercizi di arti marziali migliorano il flusso di sangue e ossigeno in tutto il corpo, creando il senso di benessere, sia fisicamente che mentalmente.
  • Controllo della mente – La salute mentale è equilibrata fisicamente quando si pratica qualsiasi arti marziale. Imparare a controllare i vostri pensieri e a pianificare la prossima mossa richiede una profonda calma messa a fuoco. Una mente calma è un deterrente fondamentale per qualsiasi tipo di paura.
  • Imparare a reagire – Le Arti marziali richiedono di affrontare paure e incertezze quando ci si deve difendere o attaccare un avversario. Tuttavia, con il giusto addestramento di arti marziali, si impara ad anticipare e reagire a ciò che potrebbe accadere.
    Questi principi sono gli stessi nella vita quotidiana. Non possiamo prevedere il futuro, ma possiamo essere preparati per quello che potrebbe essere in anticipo e preoccuparci meno per l’ignoto.
  • Processo decisionale – Reazioni in arti marziali richiede concentrazione per prendere decisioni istantanee sensibili nei confronti di un avversario.
    Non è possibile prendere la decisione giusta per la prima volta, ma si impara in fretta e apportare modifiche per quando si deve affrontare lo stesso problema in futuro.
  • Controllo delle proprie azioni – Sicurezza personale e stabilità fisica, per padroneggiare la tecnica e la possibilità di diventare un forte concorrente costruisce fiducia in se stessi.
    Si ha più controllo delle paure e si è pronti a difendersi contro qualsiasi cosa.
  • Riduzione del conflitto – Paura, ansia e stress possono far sentire una persona arrabbiata e conflittuale, anche quando non è la loro natura, e si possono manifestare verso persone che ci circondano.

 

Tramite le discipline della Confederazione Italiana Kendo (CIK), è possibile liberarsi da paure, ansie e stress in un ambiente controllato e con persone che sono essenzialmente loro a combattere.

 

Trova il Dojo più vicino e comincia adesso a sconfiggere la paura.  DOVE PRATICARE

Ti aspettiamo!

 

L'Autore dell'Articolo

arastrelli

Web designer, consulente SEO e Web Marketing di giorno, Prestigiatore Illusionista di sera. Nato a Napoli, vive a Torino. Amante da sempre delle Arti Marziali, iscritto alla CIK dal 2010, pratica Iaido e Jodo.

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